“Soffocare”: specchio degli strascichi della pandemia nella vita degli adolescenti.

Lo scorso 20 marzo, trenta classi delle scuole secondarie di primo grado, iscritte al nuovo cartellone di Educational Goal, hanno partecipato al consueto talk show live a distanza con relatori d’eccezione.

Dopo la visione in anteprima del corto “Soffocare”, è stato il momento della partecipazione. I moltissimi ragazzi iscritti a Educational Goal hanno avuto accesso al talk live dove diversi relatori hanno risposto alle loro domande.

Officine Sostenibili società benefit, realizzatrice della piattaforma e dei progetti connessi, ha curato la regia per le classi e gli ospiti mentre, moderatore e conduttore del talk era presente Andrea Ferrari Trecate, redattore de Il Pianeta Azzurro (media partner del progetto e content creator di diverse progettualità di Educational Goal).

Le danze sono state aperte Lorenzo Carbone, laureato in comunicazione e cultura dei media, e Federica Colucci, giornalista e project manager specializzata in comunicazione ambientale: insieme hanno fatto conoscere ai ragazzi in collegamento le progettualità di realtà di Istituto Scholè Futuro Onlus per l’Ambiente e l’Educazione ed il progetto Il Pianeta Azzurro.

Gli altri due relatori presenti erano Giorgio Brizio, rappresentante dei Fridays For Future ed autore di libri sulla crisi climatica e sull’immigrazione, e Gilda Vaccà, collaboratrice per la selezione delle opere cinematografiche del Mario Puzo Film Festival.

Le interazioni sono state molte e disparate, da domande tecniche sulla realizzazione del corto a veri e propri quesiti filosofici. Più di quaranta domande e una presenza attiva di circa trecento persone tra alunni e docenti.

I focus sono stati lo scontro generazionale tra adulti ed adolescenti, un classico topos di qualsiasi tempo con la differenza di un aggiunta: una pandemia su scala globale che ha favorito l’allontanamento e il recidere bruscamente relazioni sociali per non alimentare il contagio. Le problematiche vissute dagli stessi alunni che si sono ritrovati nei protagonisti della pellicola, ci ha raccontato un senso di soffocamento ancora forte, più psicologico che non solo meramente fisico.

Si può pertanto dire che il primo talk di questa nuova edizione si è concluso con successo. Appuntamento ora al 26 marzo con il prossimo confronto tra relatori ed alunni, questa volta mettendo sotto la lente d’ingrandimento il docufilm Una balena in una conchiglia, realizzato da Associazione Triton.

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