Un’icona, con il suo barbone e la benda sull’occhio sinistro, eredità di un incidente tra le onde. Jack O’Neill è stato uno dei grandi nomi del movimento del surf globale, un arguto businessman e in tutto e per tutto un pioniere. Aveva 94 anni, è morto a Santa Cruz, in California, nella sua casa con vista sull’Oceano, dove ha abitato sin dal 1959.
L’articolo completo di Fabio Pozzo su La Stampa.
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