Il progetto NauticinBlu, promosso da Marevivo ETS, è passato anche da Verbania (VB), sulla sponda piemontese del Lago Maggiore.
Come già raccontato, in questa tappa sono state coinvolte due classi seconde dell’Istituto Ferrini Franzosini, una dell’indirizzo turistico e una del liceo artistico. Gli educatori Ivan D’Incecco e Ilaria Palmeggiani per Marevivo e Vittoria Blancato e Simona Lascialfari per il Pianeta azzurro hanno accompagnato gli studenti in quattro giornate all’insegna dell’educazione ambientale marina, con un focus necessario sugli ecosistemi lacustri.


Molti sono stati i temi toccati durante gli incontri interattivi in classe, dai diversi tipi di inquinamento alla pesca eccessiva, dalla perdita di biodiversità agli impatti su coste e acque del turismo e delle altre attività antropiche. Non sono mancati momenti dedicati anche alle soluzioni, con esempi concreti di progetti e iniziative, in Italia e all’estero, per contrastare i danni ambientali.
Incluse nel programma anche due uscite didattiche. La prima è stata una visita a La Casa del Lago, museo dedicato alla cultura lacustre della città, per esplorare sia la storia geologica e antropologica del lago, sia la sua biodiversità. L’esperienza è stata arricchita da un’attività di campionamento delle acque del lago, svolta direttamente dai ragazzi, alla scoperta del plancton. Fondamentale il contributo degli esperti del museo, Elena Auci e Manuel Piana, che hanno accompagnato i ragazzi durante le attività.



La seconda uscita è stata invece dedicata alla pulizia della Spiaggia dell’Arena e dell’area verde adiacente. In un paio d’ore gli studenti, divisi in gruppi, hanno raccolto quasi 12kg di immondizia. I mozziconi di sigaretta sono stati il rifiuto più comune, ben 419 unità su un’area relativamente poco estesa. Durante la raccolta è stato infatti effettuato un censimento volto ad individuare le principali criticità legate all’inquinamento della zona. Al termine, la giornata si è conclusa con un momento di restituzione e saluti in classe. Studenti e insegnanti hanno espresso grande soddisfazione per l’esperienza, sottolineandone l’utilità e il coinvolgimento.


Il progetto NauticinBlu ha permesso ai ragazzi non solo di conoscere meglio il proprio territorio, ma anche di sviluppare una maggiore consapevolezza sull’importanza della tutela degli ecosistemi, a partire dai piccoli gesti quotidiani. Si riconferma dunque un percorso che dimostra come informazione, esperienza diretta e partecipazione attiva possano fare la differenza nel costruire una maggiore responsabilità ambientale nelle nuove generazioni.
Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – avviso 2/2024, art. 72 del D.Lgs 117/2017

Scrive per noi

- Vittoria Blancato è stata civilista dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-WEEC Network ETS e ora continua a collaborare con noi. Già studentessa della laurea magistrale in Evoluzione del comportamento animale e dell’uomo (ECAU) presso l’Università degli Studi di Torino, è laureata in Scienze Naturali, ha sempre avuto la passione per la natura e gli animali. Durante il liceo, scriveva articoli per il giornalino d’istituto, sviluppando così un interesse per la scrittura. Nel tempo libero, ama leggere e fare passeggiate nei parchi.
In evidenza14/10/2026Bando Pianeta azzurro VIII edizione, incontriamo la seconda classificata
In evidenza07/10/2026La tutela degli ecosistemi passa dalla consapevolezza ambientale: intervista a Nuna Tognoni, funzionaria della Città metropolitana di Torino
In evidenza20/09/2026La Casa del Lago di Verbania: 20 anni di amore per il territorio
In evidenza08/09/2026L’ACQUA È UNA RISORSA RINNOVABILE O NON RINNOVABILE? – n° 4/2025 (88)





