Posidonia Green Festival 2025: una comunità consapevole, in costante crescita

Anche quest’anno siamo tornati a Bogliasco per vivere il Posidonia Green Festival e scoprirne i laboratori, le iniziative ed i progetti futuri.

Posidonia Green Festival è tornato ad animare il lungomare della cittadina genovese per tre giorni, dall’11 al 13 luglio, con una lunga serie di eventi, tutti dedicati all’ambiente, al rispetto del mare ed all’educazione ambientale. Un festival, parte del più articolato Posidonia Green Project, che crede fortemente nell’aspetto sociale, comunitario ed anche politico delle lotte ambientali. I tre giorni di Bogliasco sono pensati e vissuti con la comunità e per la comunità, in un intento educativo che va bene oltre il laboratorio o il talk.

Eravamo presenti anche noi, con un nostro inviato, per dare il nostro contributo come media partner del festival. Non solo: abbiamo anche intervistato in esclusiva Edoardo Brodasca, fondatore del Posidonia Green Project e del Posidonia Green Festival e, a breve, troverete questo contenuto esclusivo sul nostro sito!

Il nostro inviato, Andrea Ferrari Trecate, al desk di Posidonia Green Festival per presentare le nostre riviste ed il nostro network

Abbiamo sperimentato anche noi l’uscita in kayak lungo la costa ligure, a caccia di plastiche (fortunatamente pochissime) con Black Wave ed abbiamo esplorato i fondali antistanti Bogliasco, inventandoci biologi marini con i laboratori di Life Pinna dedicato alla pinna nobilis.

Nelle acque del Mar Ligure per esplorare la costa di Bogliasco ed andare a caccia di plastiche (foto: Andrea Ferrari Trecate)

L’interattività e la partecipazione diretta sono aspetti fondamentali per il Posidonia, come hanno avuto modo di dimostrare anche i laboratori di Colmare che hanno basato la loro esperienza su un gioco-memory adatto a sviluppare conoscenza ed amore per il mare; Blue Seastem, realtà giovanissima, che ha fatto esplorare il mare soprattutto ai più piccoli, raccontandone i segreti tra arte e tecnologia. Gli esperti di Genova Blue District ci hanno portato alla scoperta di creature infinitamente piccole, con il laboratorio dedicato al plancton, e ci hanno fatto ascoltare direttamente il canto di esseri incredibilmente grandi grazie alle cuffie wireless che ci hanno messo in contatto con i cetacei del Mediterraneo.

Da sinistra a destra: Blue Seastem; Genova Blue District; Colmare (foto: Andrea Ferrari Trecate)

Spazio anche ai temi d’attualità come la pesca sostenibile, affrontato dal laboratorio curato da Coop Dafne, Coldiretti Liguria per presentare il progetto BeNatural e durante i talk. Valentina Lovat – UNESCO IOC, Francesca Garaventa – CNR Liguria (già vincitrice del premio Donnambiente) e Marcello Donini – CSR Manager di E.ON hanno presentato il vademecum partecipato del festival, insieme alla campagna UNESCO-IOC e E.ON Save the Wave, il progetto per proteggere e valorizzare il patrimonio marino. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile sono stati al centro del dibattito con Adriana Del Borghi (Prorettrice alla Sostenibilità, Università di Genova) e Paolo Marcesini (giornalista e Direttore di Italia Circolare).

Tanto spazio anche per la lettura, i giochi, la pulizia spiagge e l’arte. Quest’anno protagonista anche ilcinema che racconta l’ambiente e la cura per il mare con Pianeta Mare Film Lab, già protagonisti dell’evento “Tra cinema e mare” del 9 maggio scorso.

E poi ancora tanto sport, musica e divertimento, in ossequio proprio a quel principio di comunità consapevole che partecipa e viene inclusa in un grande evento che ormai, a Bogliasco, può dirsi davvero di casa!

In copertina, il murales dedicato al Posidonia Green Festival, opera di Dogzart

Scrive per noi

Andrea Ferrari Trecate
Andrea Ferrari Trecate
Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Collabora con l’Istituto Scholè dal 2014 e dal 2017 è inviato di Pianeta Azzurro per il quale gestisce anche contenuti online e la comunicazione social media. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.

Andrea Ferrari Trecate

Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Collabora con l’Istituto Scholè dal 2014 e dal 2017 è inviato di Pianeta Azzurro per il quale gestisce anche contenuti online e la comunicazione social media. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.

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