“Cambiare” proviene dal verbo greco kamptein: curvare piegare, girare intorno. Indica la possibilità di aggirare volontariamente un ostacolo… A Torino dal 27 giugno 2024 al 13 gennaio 2025 abbiamo potuto assistere ad una mostra dedicata al Fiume Po, “Change! Ieri, oggi, domani. Il Po” e come si legge sul sito ufficiale: “Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino presenta una mostra che, insieme a un amplissimo progetto territoriale, intende approfondire il tema della crisi climatica, offrendo una visione sinottica dei cambiamenti millenari lungo il percorso del fiume Po, paradigma di quanto sta avvenendo su scala mondiale”. Mi sembra evidente quindi la connessione con il senso della parola cambiamento, intesa come opportunità seppur faticosa di evolvere […] il pensiero è sempre più chiaro bisogna cambiare o bisogna adattarsi ai cambiamenti, ma comunque è tempo di agire per evitare che la situazione sfugga di mano definitivamente.
“Change!” è il nuovo numero cartaceo della nostra rivista, un numero all’insegna del cambiamento e della capacità di adattarsi e farsi soluzione di fronte ai problemi del Pianeta.
Introdotti dal consueto editoriale del nostro coordinatore, Stefano Moretto, troverete tantissimo materiale in “Change!”
Tante interviste, per conoscere progetti e protagonisti: con Mariarita Caracciolo scopriremo il nuovo capitolo delle avventure di Igor D’India, questa volta impegnato sul Rio Negro in Amazzonia. Con Andrea Ferrari Trecate conosceremo meglio Sergio Muniz, caro amico di Pianeta Azzurro e amante delle onde, sia musicali che da surfare. Spazio poi ai progetti di educazione ambientale con un focus su Scuolapark.it ideato da Achab Group.
Non mancheranno le nostre consuete rubriche: Angelo Mojetta con “Oblò” per una riflessione che parte dal teatro e ci porta nell’attualità e poi Pierpaolo Bonante che con “Acqua e Cultura” ci fa scoprire un nuovo podcast: “Un mare di storie” di Alberto Luca Recchi.
Tanti gli approfondimenti: salperemo le rapide del Tevere con Andrea Puglisi, reporter per la scorsa edizione della Discesa Internazionale; un evento legato a doppio filo alla City Nature Challenge 2024, il più grande evento di citizen science internazionale declinato come gara di censimento di biodiversità. Il contatto con la Natura e con la consapevolezza delle proprie capacità sono due temi portanti del progetto progetto “LAPNEA ASD PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE”, realizzato da Lapnea ASD grazie al bando “SANE ABITUDINI” di Fondazione San Paolo e pensato per avvicinare 450 ragazzi del basso canavese all’apneistica.
La copertina di questo numero si intitola “Rafting” ed è opera di Francesca Scoccia
Cosa state aspettando?
Il nuovo numero di Pianeta Azzurro “Change!” vi aspetta nel nostro store!
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Scrive per noi

- Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Collabora con l’Istituto Scholè dal 2014 e dal 2017 è inviato di Pianeta Azzurro per il quale gestisce anche contenuti online e la comunicazione social media. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.
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