Educational Goal: il cartellone entra nel vivo

La piattaforma per l’educazione ambientale inaugura la serie dei talk con Rete Zero Waste. Malnutrizione e spreco alimentare al centro del live di Educational Goal

Il palinsesto dei talk di Educational Goal è iniziato! Primo focus sui temi dell’alimentazione con Istituto Scholè e Rete Zero Waste.

l’11 febbraio è andato in onda il primo talk del cartellone di Educational Goal.

La piattaforma dedicata all’educazione ambientale ha inaugurato il suo palinsesto registrando la partecipazione di circa 600 studenti! Il nostro inviato Andrea Ferrari Trecate ha condotto la diretta, introducendo i temi del talk e presentando le ospiti: Martina Pavoni e Sara Mancabelli, rappresentanti di Rete Zero Waste.

Al centro del live, i temi della malnutrizione e dello spreco alimentare. Il 5 febbraio, Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare, alle classi iscritte al portale è stata proposta la visione del film “Supersize Me“. Il docufilm di Morgan Spurlock che racconta rischi ed eccessi di una dieta a base di cibo dei fast food. Un tema delicato che apre la strada anche a riflessioni sullo spreco alimentare.

Rete Zero Waste è stata stata scelta come esempio pratico e positivo delle opportunità derivanti dal “fare rete”. Raccontata da Pavoni e Mancabelli, la rete mette in comunicazione diverse realtà -non solo appartenenti dal mondo del “cibo”- per abbattere tutti gli sprechi di un’economia poco attenta.

Numerose le domande dei ragazzi, arrivate sia prima della diretta, in conseguenza alla visione di Super Size Me, sia durante il talk. Il live di Educational Goal ha rivelato soprattutto la capacità dei ragazzi di andare oltre i temi stessi, raccontando una visione d’insieme molto vasta.

Abbiamo approfittato di questa occasione per approfondire diversi temi legati a questo primo con talk con alcuni protagonisti del cartellone

Il Pianeta Azzurro: I WEBINAR SONO ENTRATI NEL VIVO: COSA VI ASPETTATE DA PARTE DEI RAGAZZI ISCRITTI AD ED GOAL?

Massimo Santucci (Educational Goal): “I ragazzi stanno partecipando in maniera entusiasta. Anche gli insegnanti mostrano una sensibilità alta sui temi, contribuendo sempre con quesiti e solleciti ai vari appuntamenti del cartellone. L’attenzione e la curiosità sui temi ci rende fiduciosi nella capacità di Educational Goal di “accendere i riflettori” sui temi della sostenibilità, con linguaggi diversificati per le varie fasce d’età. Ci aspettiamo una sempre maggiore partecipazione”.

D: NEL PRIMO TALK SI È PARLATO DI SPRECHI ALIMENTARI: UN TEMA FORSE TROPPO SOTTOVALUTATO…

R: “Sicuramente è un tema di cui si parla troppo poco. L’ultimo rapporto Ipsos mostra dei dati che evidenziano come lo spreco di cibo tra gli italiani sia purtroppo in aumento, interrompendo un trend positivo che si era affermato soprattutto durante la fase più acuta della pandemia. In media, a settimana, gli italiani gettano nella spazzatura circa 595,3 grammi di cibo, ovvero 30,956 kg annui. Numeri e trend da combattere tramite l’informazione e l’educazione, in stile Educational Goal”.

 

Il Pianeta Azzurro: PENSATE CHE ESPERIENZE COME IL TAL DI ED GOAL POSSA ESSERE UTILE ALLA RETE ZEROWASTE?

Martina Pavoni (ZeroWaste): “Assolutamente sì. L’aiuto è reciproco in quanto si tratta di uno scambio tra chi informa e chi riceve informazioni. Uno degli obiettivi principali di Rete Zero Waste è proprio la divulgazione. Poter “raggiungere” un grande numero di studenti, che rappresentano le generazioni che si troveranno a dover fronteggiare le sfide climatiche del futuro, è stato per noi una grande onore ma anche una bella responsabilità. Speriamo quindi di aver contribuito, nel nostro piccolo, a far germogliare il seme della curiosità rispetto a questi temi per rendere gli studenti di oggi i cittadini consapevoli di domani”.

D: QUALI RITENETE POSSANO ESSERE LA BASI NECESSARIE PER RENDERE SENSIBILI LE NUOVE GENERAZIONI AL TEMA DELLO SPRECO ALIMENTARE?

R: “Per fortuna (o per sfortuna) i giovani e i giovanissimi di oggi sono molto più sensibili al tema degli sprechi e della sostenibilità in generale rispetto già a quanto non fossimo noi, anche solo qualche anno fa. Sicuramente il web rimane un importante veicolo di informazioni per le nuove generazioni e la divulgazione online continua ad essere uno strumento utile in tal senso. Ma non dovrebbero mancare anche opportunità per riflettere su queste tematiche anche nella vita quotidiana dei ragazzi: a scuola, ma anche in ambito familiare e istituzionale”.

 

Il progetto di Educational Goal, realizzato da Officine Sostenibili e Istituto Scholé futuro con la nostra diretta collaborazione, procede quindi nella sua mission.

Il palinsesto, in particolare, si sta rivelando ricco di spunti e sta producendo una risposta attiva degliu studenti. L’obiettivo di mettere al centro i ragazzi, protagonisti delle buone pratiche di sostenibilità diventa sempre più solido e concreto.

Nel prossimo talk si parlerà di climate change e migrazioni forzate. Il 2 marzo, Andrea Ferrari Trecate ospiterà Elena Brunello, sceneggiatrice di “The Climate Limbo, docufilm realizzato da Dueotto Film, per la regia di Paolo Caselli e Francesco Ferri.

 

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