Scrivere “I care” su tutti i muri e i portoni del mondo

L’educazione ambientale (“seme di futuro”) è farsi carico del futuro, è partecipazione, è avere “occhi nuovi” sul cambiamento. Un percorso tra una serie di coppie oppositive, che si riassumono in “Catastrofe vs civiltà ecologica”. Per scongiurare la pr…

L’educazione ambientale (“seme di futuro”) è farsi carico del futuro, è partecipazione, è avere “occhi nuovi” sul cambiamento. Un percorso tra una serie di coppie oppositive, che si riassumono in “Catastrofe vs civiltà ecologica”. Per scongiurare la prima e costruire la seconda, bisogna scrivere “I care” (il celebre motto di don Lorenzo Milani) su ogni muro e portone del mondo. O almeno su tutti i portoni di istituzioni e organizzazioni educative, formali e non formali. Il testo integrale dell’editoriale del direttore di “.eco” nel numero di dicembre 2023.

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Mario Salomone

Mario Salomone, già professore aggregato di Sociologia dell’Ambiente e del territorio e di Educazione ambientale all’Università degli Studi di Bergamo, è Segretario generale della rete mondiale di educazione ambientale (WEEC) e direttore fino dalla sua fondazione (1989) del mensile italiano non profit di riferimento per l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità ".eco, l’educazione sostenibile" (www.rivistaeco.it) e del semestrale scientifico internazionale "Culture della sostenibilità".

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