In "Le parole del mare", il mare diventa metafora della complessità dell’esistenza: uno spazio insieme familiare e inquieto in cui si intrecciano destino, viaggio e vita collettiva. Attraverso una scelta di parole chiave della navigazione, Piero Dorfles esplora il legame profondo tra letteratura e mare come microcosmo dell’esperienza umana.
L'articolo Mare, mare, mare, voglio annegare proviene da Rivista .eco.





