Abbiamo intervistato Fabio Santoro, artista che ha deciso di mettere al centro delle sue opere le criticità degli oceani con il suo progetto “Blue Deep Tales”.
L’intervista a Fabio Santoro sarà disponibile in formato integrale nel prossimo numero di Pianeta Azzurro ma noi ve ne regaliamo un’anteprima.
IL PIANETA AZZURRO: Fabio, può raccontarci quando ha capito che l’arte avrebbe segnato la sua vita fino a diventare una professione?
FABIO SANTORO: “Non c’è, che io ricordi, un momento particolare in cui tutto è cominciato. Diciamo che fin da bambino mi è sempre piaciuto disegnare, assecondavo la mia curiosità verso tutto ciò che la realtà mi offriva. Penso che a trasmettermi questa passione, o meglio questo modo curioso e analitico di guardare e approcciarsi alle cose, sia stato mio padre, il quale si cimentava spesso per puro diletto in diverse forme espressive, il disegno a china, il collage, pastelli, acquarelli. Sono cresciuto circondato da tutto questo […]”
D: Uno dei suoi progetti più importanti BLUE DEEP TALES ha radici significative: ci può raccontare meglio la tematica ed il suo sviluppo?
R: “Blue Deep Tales si propone come una serie di dipinti/racconti sul mare “di domani”, realtà, e spaccati di vita sottomarina, visti e rappresentati con un’amara ironia di fondo e una paura inconscia legata alle trasformazioni repentine del nostro presente: i cambiamenti climatici, l’inquinamento, i segni del nostro operato, la perdita sempre più frequente di interi ecosistemi. Tramite queste piccole storie, viene messo in luce il nostro rapporto con il mare […]”
La versione integrale dell’intervista a Fabio Santoro e tante immagini dei suoi splendidi e toccanti dipinti vi aspettano sul prossimo numero di Pianeta Azzurro! Continuate a seguirci !!
Scrive per noi

- Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Collabora con l’Istituto Scholè dal 2014 e dal 2017 è inviato di Pianeta Azzurro per il quale gestisce anche contenuti online e la comunicazione social media. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.
A message in a bottle15/10/2026Tutti al museo per scoprire “A message in a bottle”!
Attività 202606/10/2026“Il mare parla”: nasce un piccolo grande ecosistema culturale
News27/09/2026Celebriamo la Giornata Mondiale dei Fiumi 2026
In evidenza11/09/2026Si chiude una nuova stagione dei “Laboratori Blu”!





