Trashchallenge operazione Po 2025 – i risultati di un successo

Svoltosi durante il World Cleanup Day, l’evento di pulizia del Po torinese e delle sue sponde ha richiamato numerosi volontari ed visto la partecipazione di nuovi partner.

Il legame che scorre tra il Po e Torino si è rinnovato nella giornata del 20 settembre, durante l’ultima Trashchallenge, l’evento di pulizia giunto alla sua sesta edizione. Dopo i saluti di Marco Bonfante, responsabile di associazione Vide D’Acqua e uno dei patron dell’evento, i partecipanti, circa una sessantina di volontari, accorsi per ripulire il Po e trascorrere una giornata di attivismo, si sono messi in moto raggiungendo le sponde, il parco del Valentino e le acque del fiume stesso.

Sono stati infatti una decina i natanti coinvolti, tra kayak, canadesi e la mascareta del Canoa Club Torino. Sul fiume anche il nostro inviato, Andrea Ferrari Trecate; da terra coinvolte Ilaria Maresca e Vittoria Blancato, in rappresentanza di Casa dell’Ambiente (’Istituto Scholé futuro – WEEC Network ETS).

Alcuni partecipanti puliscono il fiume direttamente dalle canoe (foto: Giuseppe Cocco)

Una giornata di divertimento utile a comprendere l’attuale situazione ambientale del Po torinese e le potenzialità del corso d’acqua. Trashchallenge continua così la sua opera di riavvicinamento tra i torinesi e quel fiume che ormai da troppo tempo sembra un corpo estraneo alla città

Al termine della giornata, abbiamo consegnato agli archivi di Spazzapnea -invitati da Pianeta Azzurro per l’occasione e pronti ad inserire Trashchallenge nei loro database- più di 85 kg di rifiuti recuperati, di cui ben 70 di plastiche.

Nella foto: Giuseppe Cocco, responsabile della Canottieri Velocior 1883 Settore Speciale della Spezia / un momento di pulizia da terra, nel parco del Valentino (foto: Andrea Ferrari Trecate)

Abbiamo avuto modo di avere in squadra anche un altro amico di lungo corso di Pianeta Azzurro, Giuseppe Cocco, responsabile della Canottieri Velocior 1883 Settore Speciale, giunto apposta dalla Spezia. Ma non solo: con uno stand espositivo, abbiamo accolto anche Ivan Martini, responsabile e fondatore di Precious Plastic Torino che ha avuto di modo di mostrare i risultati che recupero rifiuti e creatività possono restituire.

Nella foto: un partecipante mostra uno dei tanti ‘cimeli’ recuperati / il momento della pesa dei sacchi di rifiuti (foto: Andrea Ferrari Trecate)

In attesa che questa ultima edizione dia ulteriori frutti per collaborazioni future, siamo certi che un ulteriore passo avanti è stato fatto e che il Po ha anche quest’anno trovato nuovi alleati!

#trashchallenge – OPERAZIONE PO – 2025 è organizzata dall’Associazione Vie d’Acqua, in collaborazione con Leroy Merlin e Pianeta Azzurro, e con il patrocinio del Parco del Po Piemontese e del Comune di Torino. Durante la giornata sono state promosse, oltre all’evento di ripulitura e sensibilizzazione, attività ludiche e ambientali volte a sensibilizzare cittadini e istituzioni sul potenziale di fruizione dolce e sostenibile del Po torinese e delle sue sponde, erroneamente percepito come mera cartolina da sfondo urbano, e non come elemento eco-sistemico da valorizzare.

In copertina, da sn a dx: Vittoria Blancato, Andrea Ferrari Trecate, Stefano Moretto, Ilaria Maresca, Marco Bonfante, Giuseppe Cocco

Scrive per noi

Andrea Ferrari Trecate
Andrea Ferrari Trecate
Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Collabora con l’Istituto Scholè dal 2014 e dal 2017 è inviato di Pianeta Azzurro per il quale gestisce anche contenuti online e la comunicazione social media. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.

Andrea Ferrari Trecate

Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Collabora con l’Istituto Scholè dal 2014 e dal 2017 è inviato di Pianeta Azzurro per il quale gestisce anche contenuti online e la comunicazione social media. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.

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