Gioia per la liberazione degli ostaggi e la tregua a Gaza, ma anche domande sui limiti del diritto internazionale, regolato dai rapporti di forza. Edgar Morin ha scritto recentemente che “Non basta essere stati perseguitati per non diventare persecutori” e che la lezione di Auschwitz non è stata compresa. Ora per Gaza c'è tregua, ma la pace duratura non è garantita, perché il denaro investito potrebbe finire nelle mani dei soliti pochi, manca una leadership palestinese autonoma e difficilmente la ricchezza dei giacimenti sottomarini sarà lasciata a un governo palestinese che non sia compiacente.
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