Con l’1% del Pil da qui al 2030 ci sarà acqua per tutti

La Conferenza annuale delle Nazioni Unite sull’accesso all’acqua e ai servizi igienici conclude che bastano investimenti minimi per risolvere i problemi.

Oggi 770 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile, ma la cifra sale quando si parla di qualità della risorsa. L’altro dramma riguarda servizi igienici adeguati: 2.5 miliardi di persone sul pianeta non ne possono usufruire.

La Conferenza annuale delle Nazioni Unite sull’accesso all’acqua e ai servizi igienici conclude che bastano investimenti minimi per risolvere i problemi. L’accesso all’acqua e ai servizi igienici, uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Onu, può essere raggiunto entro il 2030 se i Paesi in via di sviluppo investiranno in infrastrutture idriche almeno l’1% del prodotto interno lordo. È una delle conclusioni della conferenza annuale delle Nazioni Unite “Acqua e sviluppo sostenibile. Dalla visione all’azione” , che si è tenuta a Saragozza dal 15 al 17 gennaio e alla quale hanno partecipato circa trecento esperti, compresi i rappresentanti delle Nazioni Unite, i governi, le imprese e le ONG.

(fonte http://www.rinnovabili.it/ambiente/acqua-per-tutti-2030-333/)

You May Also Like

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.