IL PIANETA AZZURRO: Vorremmo ripartire dalle scuole presenti durante DonnAmbiente; quale consiglio si sente di dare ad una ragazza che abbia intenzione di dedicarsi al mondo della ricerca?
CINZIA CORINALDESI: “Alle ragazze che vogliono intraprendere una carriera nella ricerca consiglio di non porsi limiti e di non lasciarsi scoraggiare da stereotipi e luoghi comuni: se è davvero il vostro sogno, vale la pena provarci con determinazione. È vero che, oggi, il mondo della ricerca può spaventare, soprattutto per la precarietà che spesso si affronta prima di raggiungere una posizione stabile. Però la ricerca ha bisogno di ragazze motivate e competenti, che possano contribuire all’avanzamento della conoscenza scientifica. Le qualità più importanti, secondo me, per fare la ricercatrice sono passione, intuizione scientifica, pensiero critico e soprattutto volontà di impegnarsi. Molte ragazze hanno queste qualità e possono dare un contributo importante alla ricerca. Fate domande, cercate buoni mentori e costruite, passo dopo passo, le vostre competenze. Perché la ricerca non è per “geni”, è per chi non smette di imparare, e il talento non ha genere”.

La prof.ssa Corinaldesi durante un’immersione a scopo di ricerca
PA: Il premio DonnAmbiente con questa edizione compie dieci anni; quanto ritiene ci sia ancora bisogno di eventi come questo?
CC: “Credo che ci sia ancora un grande bisogno di iniziative come il Premio DonnAmbiente. Prima di tutto perché, nonostante negli ultimi decenni il ruolo femminile nella ricerca e nella divulgazione scientifica sia migliorato, molte giovani ricercatrici continuano a sentirsi scoraggiate da disparità strutturali: penso, ad esempio, a quelle legate alla maternità e ai carichi di cura, che possono incidere sui tempi e sulle opportunità di carriera. In questo senso, sono fondamentali modelli femminili capaci di infondere fiducia e di sostenere la scelta di intraprendere un percorso nella ricerca. […]

Una delle ricerche della prof.ssa Corinaldesi ci racconta dei coralli, organismi preziosissimi, messi in pericolo dalla nostra superficialità
Vuoi scoprire il resto dell’intervsita? Continua a seguirci; l’intervista integrale alla prof.ssa Corinaldesi, ti aspetta prossimamente sulle pagine de il Pianeta azzurro!
Scrive per noi

- Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Collabora con l’Istituto Scholè dal 2014 e dal 2017 è inviato di Pianeta Azzurro per il quale gestisce anche contenuti online e la comunicazione social media. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.
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