Domenica 7 giugno si è svolta l’8ª edizione di Spazzapnea – Operazione Fondali Puliti. Il progetto di Apnea Academy è nato nel 2018 e da allora trasforma la pulizia dei fondali in una competizione amichevole aperta a tutti. Quest’anno, l’evento ha coinvolto contemporaneamente ben 14 città italiane, da Nord a Sud, isole comprese, oltre ad una tappa sul Lago Maggiore.
Noi di Pianeta Azzurro, media partner dell’iniziativa, eravamo presenti a Camogli (Genova) per documentare l’impegno e la passione dei volontari e dei partecipanti alla gara. Solo in questa tappa, hanno preso parte all’evento circa 120 persone, 90 apneisti e 30 raccoglitori a terra, consentendo la raccolta di ben 1.043 kg di rifiuti.


A livello nazionale i risultati sono straordinari: 619 partecipanti, suddivisi in 200 squadre, hanno contribuito alla raccolta di 8.070 kg di rifiuti. Un risultato eccezionale che porta il totale delle otto edizioni di Spazzapnea a oltre 30 tonnellate di materiali rimossi dai nostri fondali.
Per il bilancio definitivo dell’edizione 2026 sarà necessario attendere la conclusione della tappa aggiuntiva di Omegna, sul Lago d’Orta, in programma il 4 luglio in occasione degli Omegna Summer Games.


Tra gli ospiti presenti a Camogli è ritornato Umberto Pelizzari, pluriprimatista mondiale di apnea, fondatore di Apnea Academy e padrino dell’iniziativa. “Il Mar Mediterraneo necessita rispetto e aiuto, e noi siamo qui per aiutarlo.” Ha affermato. “Spazzapnea vuole sensibilizzare, soprattutto i giovani, sull’importanza del rispetto del mare.”
A documentare l’evento con immagini e video sono stati i filmmaker e documentaristi Djimmy Carpanzano – che è anche coinvolto come organizzatore all’appuntamento di Omegna – e Claudio Colombo.
Presente anche WWF SUB, tra i patrocinatori di Spazzapnea. L’iniziativa infatti aderisce al progetto WWF GhostNetZero, un’app che consente alla community subacquea di segnalare, mappare e monitorare la presenza delle reti fantasma, uno dei grossi pericoli per la flora e la fauna dei mari.


Le operazioni di raccolta, alle quali hanno partecipato anche alcuni allievi Incursori della Marina Militare, sono durate circa tre ore. Dopo una pausa pranzo offerta dall’organizzazione, i volontari hanno proceduto alla catalogazione e alla pesatura dei rifiuti recuperati.
Durante la cerimonia di premiazione, condotta dal comico genovese Gabri Gabra, sono stati segnalati alcuni dei ritrovamenti più significativi: un enorme pneumatico da camion, il cestello di una lavatrice e, soprattutto, una batteria, per auto o piccola imbarcazione, la cui rimozione rappresenta un intervento di particolare importanza per la tutela del mare.
Al di là dei numeri, Spazzapnea continua a dimostrare come la protezione dell’ambiente può e deve nascere dall’impegno concreto dei cittadini. Ogni rifiuto recuperato rappresenta un piccolo passo verso la salvaguardia dei nostri mari e laghi, ma soprattutto un’occasione per sensibilizzare il pubblico – residenti e turisti – sul problema dell’inquinamento acquatico. Il successo dell’edizione 2026 conferma la forza di una rete di volontari, associazioni, apneisti e semplici appassionati che, anno dopo anno, scelgono di trasformare l’amore per il mare in un gesto concreto di cura e responsabilità.

Scrive per noi

- Vittoria Blancato è stata civilista dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-WEEC Network ETS e ora continua a collaborare con noi. Già studentessa della laurea magistrale in Evoluzione del comportamento animale e dell’uomo (ECAU) presso l’Università degli Studi di Torino, è laureata in Scienze Naturali, ha sempre avuto la passione per la natura e gli animali. Durante il liceo, scriveva articoli per il giornalino d’istituto, sviluppando così un interesse per la scrittura. Nel tempo libero, ama leggere e fare passeggiate nei parchi.
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