Speciale SIBM: il professor Piccinetti si racconta in anteprima

Una nuova anteprima anticipa le interviste che comporranno il nostro speciale dedicato alla Società Italiana di Biologia Marina.

Proseguono le anteprime online delle interviste che andranno a comporre lo speciale di Collana del Faro. Vi porteremo alla scoperta delle vite dei precursori di una disciplina portata avanti con passione e spirito quasi pionieristico; un viaggio dalle basi di un solido presente verso un futuro ricco di progetti. Le interviste e lo speciale sono realizzate con la collaborazione della Prof.ssa Sabrina Lo Brutto, docente dell’Università di Palermo – Dipartimento DISTEM – e coordinatrice del Gruppo di Lavoro di Disseminazione e Divulgazione della SIBM.

Oggi scopriamo SIBM e la vita da biologo marino attraverso le parole della prof. Corrado Piccinetti, Professore Associato di Ecologia all’Università  di Bologna e autore di oltre 300 lavori a stampa nei settori della biologia marina, pesca e maricoltura. Piccinetti ha svolto attività di ricerca presso il Laboratorio di Biologia Marina dell’Università di Bologna a Fano dal 1966 e ne è stato nominato Direttore nel 1980; è stato componente di numerose commissioni scientifiche internazionali (FAO CGPM, ICCAT, CE) e nazionali (Consulta del Mare, Commissioni Pesca ecc.) e ha partecipato per oltre 30 anni a trasmissioni televisive come biologo marino (Linea Blu, Linea Verde, Gambero rosso RAI Sat).


IL PIANETA AZZURRO: Il percorso di ogni ricercatore è estremamente complesso; quali sono stati i momenti di soddisfazione ma anche di delusione che più hanno segnato il suo percorso?

CORRADO PICCINETTI: “La soddisfazione maggiore è collegata all’accoglienza dei pescatori che mi hanno confidato le loro esperienze e di quanto avevano avuto modo di osservare nello svolgere la loro attività. Di negativo vi è stata l’incertezza per anni sul futuro lavorativo”.

PA: La missione di SIBM è sempre la stessa ma il Mediterraneo è molto cambiato, soprattutto negli ultimi anni. Quali sono le differenze che più l’hanno colpita dal suo ‘esordio’ come biologo ad oggi?

CP: “I cambiamenti che si osservano nel Mediterraneo non sono nuovi, alcuni sono ricorrenti e altri collegati al variare delle attività umane. Le specie aliene, le variazioni periodiche delle condizioni oceanografiche, le mucillagini, le forti variazioni di portata dei fiumi, sono secoli che esistono. Gli inquinamenti del mare sono diversi e più subdoli. La differenza principale consiste nell’atteggiamento e nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti degli organismi marini e dell’ambiente, che ha permesso la protezione di alcune specie e la creazione di aree marine protette […]”

Continua a seguirci per non perdere le anteprime delle interviste! Scopri prima di tutti alcune delle curiosità dello speciale di Collana del Faro dedicato a SIBM!

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Redazione2

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