Domenica 10 maggio 2026 la palestra comunale di Lenì (TO) ospiterà un evento molto importante per il mondo degli sport acquatici. Quattro donne, del team Lapnea asd, tenteranno di stabilire due record mondiali.
Il gruppo è composto da Mattia Malara (52), istruttrice e capitana della squadra, primatista italiana e mondiale, con oltre 25 anni di esperienza apneistica; Sonia Bigando (53), atleta con cinque anni di esperienza in apnea, titolare dei brevetti Open, Advanced e Deep, e recentemente qualificata come assistente istruttore; Valentina Di Piazza (22), atleta con brevetti Open e Advanced, istruttore apnea bambini, con esperienza consolidata in apnea; Noemi Manosperti (36 anni) atleta con disabilità, nata con una malformazione a un braccio, titolare dei brevetti Open e Advanced, che porta un importante messaggio di inclusione e dimostra come la preparazione e la determinazione possano superare i limiti fisici.
Tutte e quattro sono amiche di Pianeta azzurro, con le quali abbiamo collaborato – e continueremo a farlo – alla realizzazione di progetti ambientali. L’evento si chiama “A Message in a Bottle O2 – quattro donne, un solo respiro”, richiamando il titolo dell’ultimo progetto per le scuole di cui Lapnea è capofila e che vede il Pianeta azzurro come partner.
Vi riportiamo qui alcuni dettagli dal comunicato stampa dell’evento:
Il titolo evoca i “messaggi in bottiglia” lanciati dai naufraghi, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche sullo sport. L’aggiunta di “O2 – quattro donne un solo respiro” che in chimica indica l’ossigeno, vuole sensibilizzare il pubblico sul fatto che il progetto si propone di creare un momento simbolico di valorizzazione della presenza femminile nello sport e nella sperimentazione.
Gli obiettivi della prestazione sono: stabilire un World Record di gruppo con 4 atlete e stabilire un World Record individuale femminile di Mattia Malara. Le atlete daranno vita a una prestazione dimostrativa di apnea statica con ossigeno, in condizioni sperimentali controllate, durante la quale si alterneranno in una staffetta per raggiungere un tempo complessivo di almeno 50 minuti di apnea.
Durante il tentativo di record saranno registrati parametri fisiologici pre e post prestazione, con strumenti non invasivi, sull’atleta Mattia Malara. Importante al fine della riuscita di questa iniziativa anche la collaborazione di ricerca medico scientifica portata avanti assieme al Team Apnea Academy Research del Presidente Nicola Sponsiello, e del professor Danilo Cialoni dell’Università San Raffaele di Roma.
In questo progetto, il respiro non è solo un gesto individuale, ma un ritmo condiviso che unisce tre atlete e la loro guida in un’unica misura di tempo e presenza.
Invitiamo, chi può, ad andare ad assistere dal vivo all’evento e auguriamo buona fortuna alle nostre amiche!

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