Il Premio Carlo Magno a Mario Draghi rilancia una visione dell’Europa guidata dalla stabilità economica e dalle élite istituzionali. Ma il riferimento ai “nemici interni” solleva una questione politica centrale: il rischio di leggere il dissenso come una minaccia, anziché come il segnale di una distanza crescente tra cittadini e Unione europea.
L'articolo Quando il dissenso diventa “nemico”. L’Europa di fronte alla propria crisi democratica proviene da .eco.





