Promesse, promesse…

  Nonostante il titolo possa suggerire risvolti negativi, quest’ultimo oblò del 2015 sarà improntato alla speranza e ricco di buoni propositi per l’anno che

 

Nonostante il titolo possa suggerire risvolti negativi, quest’ultimo oblò del 2015 sarà improntato alla speranza e ricco di buoni propositi per l’anno che verrà.
L’anno che sta per chiudersi si è concluso (abbiamo ricordato che vogliamo essere positivi) con un accordo sul clima forse sollecitato anche dal fatto, come riportava una notizia trovata in rete, che il cashmere è minacciato dal riscaldamento globale. Qualunque sia stata la spinta all’accordo, a Parigi i delegati dei 195 paesi che partecipano alla Cop21, la conferenza mondiale sul clima, hanno firmato un accordo in cui s’impegnano a ridurre le emissioni inquinanti in tutto il mondo a mantenere l’aumento di temperatura inferiore ai 2 gradi, e compiere sforzi per mantenerlo entro 1,5 gradi.
Papa Francesco continua a lanciarci messaggi positivi e proiettati nel futuro, invitandoci a rispettare l’ambiente e ad avere cura della casa comune (Lettera Enciclica Laudato si‘) e ad avere cura del nostro prossimo (Giubileo della Misericordia). Sono di parte, lo confesso, ma ho anche l’impressione che sia rimasto uno dei pochi che prova a parlare a tutti, oggi che certi slogan (ricordate “Yes we can”?) e i personaggi che li hanno lanciati hanno perso di smalto quasi come i 10 comandamenti sostituiti da un generico codice etico fai da te.  
Vale anche il consiglio, meno banale e più pregnante di quanto si creda, di non avere paura e l’invito riguarda anche l’ambiente. Se si guarda come vanno il mondo e la Terra, c’è davvero di che spaventarsi soprattutto perché i problemi sono così tanti e complessi che si ha la tentazione di nascondersi per non vederli come se questo bastasse a cancellarli. Invece bisogna provare a risolverli un pezzettino alla volta e ricostruire quel bellissimo pianeta che abbiamo ridotto ad un grande puzzle. Tutti ne abbiamo un pezzetto: mettiamoli insieme e ricostruiamo. Per facilitarvi e darvi una spinta, ecco una serie di consigli (i classici 10, e nemmeno tutti originali e certamente neppure elencati in ordine d’importanza) da mettere in pratica nel 2016 con i miei auguri a tutti per un anno migliore.    

  1. Visitate almeno un’area protetta.
  2. Una volta la settimana provate a non usare l’auto.
  3. Cercate di ridurre il consumo di plastica.
  4. Leggete sempre le etichette dei prodotti cercando quelli meno inquinanti
  5. Provate a rispettare la stagionalità dei prodotti.
  6. Iscrivetevi ad una delle associazioni che si battono per la difesa dell’ambiente. A conti fatti sembrano le uniche che ancora hanno a cuore i problemi dell’ambiente.
  7. Se non volete iscrivervi, cercate almeno di firmare a favore delle loro campagne. Siate consapevoli che anche la vostra firma ha il suo peso e può esser determinante.
  8. Leggete la rivista che ospita questi oblò e fatela conoscere e sostenetela.
  9. Privilegiate i rapporti umani. Molti sembrano sul punto di dimenticare che si può anche parlare avendo il proprio interlocutore davanti.
  10. Leggete un testo di ecologia. Vi aiuterà a capire come funziona il mondo attorno a voi. 

 

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