Ucraina, Gaza, ora l’Iran. Veniamo da due guerre mondiali, una “guerra fredda” caratterizzata dall’equilibrio del terrore atomico e oltre un trentennio di guerre e di atrocità. Oggi il genocidio eretto a nuova regola della storia, lo scatenarsi della demenza aggressiva in ogni nicchia delle relazioni sociali sono molto peggio di quel che accadde in Germania nel 1933, perché ora è definitivo e incontrastato, e perché nel futuro non ci sarà nessuna Stalingrado. quale forza è in grado di assicurare la ripartizione ugualitaria dell’accesso ai beni? Quale forza assicurerà la corretta integrazione dei settori produttivi su scala mondiale, la lotta alla crisi climatica, il rispetto delle norme scientifiche che possono limitare i danni inferti alla biosfera?
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