Cresce l’ansia per la guerra, la diplomazia degenera in rissa, ogni politico-attore cerca l’applauso del suo pubblico, il colloquio demagogico capi-masse taglia fuori il sapere scientifico, una nuova élite finanziaria e politica si prepara a diventare egemone attraverso una comunicazione populistica. È caduto il paravento di cui si ammantavano i rapporti di forza e le cadute di stile influenzano anche i comportamenti del pubblico.
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