Al sogno dei filosofi di un’umanità come fine e non come mezzo si è contrapposta la realtà di un dominio tradotto in occidentalizzazione e globalizzazione e in un proliferare di “conflitti aperti fra due o più Stati, o in generale fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi condotti con l’impiego di mezzi militari”. La globalizzazione, infatti, non è finita: ha perduto la maschera di “ordine mondiale” per ri-assumere il volto di contesa imperialistica. Le guerre Russia-Ucraina, Israele-Iran e le decine di altre guerre sono il frutto di un quadro sempre più complesso di competizione tra blocchi di Stati.
L'articolo Da una guerra all’altra proviene da .eco.





