Sotto i ghiacci… col fiato sospeso

Un splendida graphic novel impreziosisce il nuovo numero de “La Collana del Faro”. Grazie all’incontro con l’illustratore Angelo Pintore, l’emozionante impresa della campionessa di apnea Mattia Malara, diventa immagini che fanno immergere con lei.

Una storia da rimanere “Col fiato sospeso”, come suggerisce il titolo del numero dedicato della Collana Del Faro. I colori e le linee tracciate da Angelo Pintore diventano emozioni e sensazioni che risuonano nel profondo del lettore, così come nelle profondità si è immersa Mattia. Un piccolo grande viaggio che avvicina al mondo dell’apnea, attraverso l’appassionante storia di un’immersione che spinge a interrogarsi sui propri limiti.

Angelo Pintore, grafico ed illustratore, rimane affascinato dalla storia di uno dei record di apnea più impegnativi e spettacolari di sempre. Nel 2006, Mattia Malara, già campionessa di apnea in assetto costante, decide infatti di sfidare i ghiacci.

Un’immersione sotto le gelide acque del lago nero in Val di Susa, alla quota di ben 2100 metri. Un percorso in apnea, avvolta dal buio, lungo ben 70 metri che Angelo ha voluto raccontare con tratti lievi e poche parole perchè trasparissero le emozioni, i colori, le sensazioni di un’impresa che va oltre il gesto atletico e che sa -prima di tutto- di connubio con l’acqua stessa, di unione con la natura.

Mattia Malara non è solita a certe imprese e, proprio nel 2006, ha migliorato il suo precedente record di apnea sotto il ghiaccio ma ora, a raccontare per noi quelle emozioni, non ci sono solo i freddi (è proprio il caso di dirlo) dati statistici sulla temperatura e il tempo di immersione, ma una storia che il tratto delicato, coinvolgente ed emozionante di Pintore hanno reso unica.
“Col Fiato Sospeso” si rivela così, tavola dopo tavola, un’opera di grande valore artistico per raccontare una grande impresa sportiva ed umana.

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