Grande successo internazionale per la V edizione del Sea Film Festival

In attesa delle novità autunnali con una sorpresa targata Pianeta azzurro, si è conclusa con grande partecipazione ed entusiasmo la V edizione del Sea Film Festival, che ha visto svolgersi le finali venerdì 8 maggio per la categoria School Projects e sabato 9 maggio per le tre categorie principali: Professions & Marine Environment, Art & Culture e Underwater.

L’edizione 2026 del festival ha confermato la crescente rilevanza internazionale della manifestazione, capace di richiamare autori e registi provenienti da diversi Paesi europei ed extraeuropei, contribuendo a dare prestigio e valore culturale all’evento e al territorio che lo ospita.

La mattinata di venerdì dedicata alla categoria School Projects ha rappresentato un momento particolarmente significativo, grazie alla partecipazione di studenti, insegnanti e ospiti speciali che hanno arricchito il programma con importanti spunti artistici e culturali.

Ospite d’eccezione della mattinata è stato Sergio Muniz, che ha coinvolto il pubblico con uno spettacolo personale ed emozionante fatto di poesia, musica e profonde riflessioni legate al mare, riuscendo a creare un momento di grande partecipazione e sensibilità condivisa.

Sergio Muniz durante la sua esibizione

Tra gli ospiti presenti anche Giovanni Evangelisti, con il quale il pubblico ha avuto occasione di vedere e commentare il video Playground, in un interessante momento di confronto sui temi affrontati dall’opera.

Importante anche la presenza di Andrea Ferrari Trecate, rappresentante del media partner il Pianeta azzurro, che ha presentato il trailer di un interessante documentario che verrà proiettato integralmente il prossimo autunno durante un incontro dedicato organizzato dall’associazione Mareggiamo in collaborazione con lo stesso partner. Si tratta di “Deserti abitati”, già protagonista del Maredirefare festival di Trieste. Il documentario realizzato dai filmmakers ed esperti professionisti nel settore, Claudio Valerio e Davide De Benedictis con la consulenza scientifica del Prof. Carlo Cerrano, zoologo del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente, dell’Università Politecnica delle Marche, è stato realizzato con scopo di far cambiare la percezione sugli ambienti sabbiosi come poveri, privi di valore biologico e per questo aggredibili in qualsiasi modo e non meritevoli di conservazione. Il lavoro è stato condotto nell’ambito del progetto Interreg Italia-Croazia MAPA, il cui obiettivo è la valorizzazione dei siti Natura 2000 marini.

il nostro Andrea Ferrari Trecate presenta il trailer di “Deserti abitati”

Durante Sea Film Festival, per la categoria School Projects, il premio come vincitore è stato assegnato a Michele Bonomi dell’Istituto Comprensivo Don Milani con il video La Spezia: il mare che ci educa.

Il premio speciale offerto dal Parco di Montemarcello-Magra-Vara è stato invece assegnato a Il nostro mare di Simona Borghetti dell’I.S.S. Cardarelli – classi 4C, 3M e 4G.

La serata conclusiva di sabato è stata preceduta da un ricco momento espositivo e conviviale che ha accompagnato il pubblico verso le proiezioni finali. Gli ospiti hanno infatti potuto visitare la mostra fotografica di Roberto Celi e l’esposizione delle copertine d’autore realizzate dal gruppo The Spezziner. A seguire, l’associazione Mareggiamo ha offerto un aperitivo aperto a tutti i partecipanti, creando un importante momento di incontro e dialogo tra pubblico, autori e professionisti del settore.

Alle ore 20.45 si sono aperte ufficialmente le proiezioni in sala cinema delle opere finaliste delle tre categorie in concorso, in una serata impreziosita dalla presenza di ospiti internazionali che hanno voluto partecipare personalmente alla cerimonia finale del festival. La serata è stata aperta con la proiezione in anteprima del video Il Rinoceronte Ganda, realizzato dal fotografo Roberto Celi su ispirazione di Mauro Baraldi.

Tra i protagonisti assoluti di questa edizione:

  • Gabriele Castellani, autore italiano proveniente dal Veneto, vincitore della categoria Professions & Marine Environment con ONE CORAL AT A TIME;
  • Xavier Jordi Juan Senabre, regista spagnolo di Valencia, finalista della categoria Underwater con WHEN THE OCEAN ALLOWS YOU TO BE;
  • David Galvan, autore spagnolo di Alicante, vincitore della categoria Underwater con KOMODO;
  • Guillermo Acevedo, regista messicano, vincitore della categoria Art & Culture con The Echo of the Waves;
  • Denis Loctier, autore francese di Lione, finalista della categoria Art & Culture con Ocean: Virtual Reality and Ecotourism: Exploring and Preserving our Underwater Heritage.

La presenza di ospiti provenienti da Spagna, Francia, Messico e da diverse regioni italiane ha rappresentato uno dei momenti più significativi di questa quinta edizione, testimoniando la capacità del Sea Film Festival di affermarsi sempre più come punto di riferimento internazionale per il cinema dedicato al mare, all’ambiente e alla cultura. La partecipazione diretta degli autori in sala ha dato ulteriore prestigio alla manifestazione, offrendo al pubblico l’opportunità di incontrare e dialogare con protagonisti di grande valore artistico e umano.

La serata è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza di Diletta Bufo che, con il cortometraggio Nella, storia di una rinascita, ha ricevuto la menzione onoraria come miglior video dedicato al territorio spezzino.

Un’altra menzione onoraria è stata assegnata a Michael Zani che, con il documentario TWO WORLDS, ONE OCEAN, ha ottenuto il riconoscimento come miglior documentario. Pur non essendo presente in sala, Zani ha voluto salutare il pubblico attraverso un videomessaggio proiettato durante la serata.

Il Sea Film Festival si conferma ancora una volta un’importante occasione di incontro, sensibilizzazione e valorizzazione delle tematiche legate al mare, all’ambiente e alla cultura del territorio, grazie alla partecipazione di autori provenienti da diversi Paesi e alla grande risposta del pubblico.

Un sentito ringraziamento va a tutti i patrocinatori, partner e sponsor che hanno contribuito alla realizzazione di questa quinta edizione del festival, rendendo possibile un evento che continua a crescere anno dopo anno e che, grazie alla sua dimensione internazionale, porta prestigio e visibilità al territorio e alla città della Spezia.

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Redazione2

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