Ottava edizione del premio “il Pianeta azzurro”: ecco i vincitori!

Il bando dell’Edizione 2024/25 ha visto sfilare sul palco di Eudi 2026 diversi premiati! Scopri i loro nomi!

L’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro ETS – rete WEEC Italia è un’istituzione senza fini di lucro, “Il Pianeta Azzurro” è un suo progetto di comunicazione ed educazione ambientale per salvaguardare ed incentivare la conoscenza dell’acqua, del mare e dei suoi abitanti.

Considerati i loro comuni interessi nella difesa dell’ambiente marino e nella promozione della sua conoscenza e l’importanza di valorizzare le prime ricerche di studenti universitari che intendono dedicarsi allo studio della biologia marina, promuovono il Premio per una tesi di laurea magistrale nel campo della Biologia Marina che intenda avvalersi per la sua attuazione di indagini subacquee.

Quest’anno si sono svolte le votazioni finali durante l’inverno, avvenute per via telematica, concernenti le domande di partecipazione al PREMIO “il Pianeta Azzurro” per tesi di laurea in Biologia MarinaVIII edizione, presentato durante il Congresso di Torino del 2016 della SIBM (Società Italiana di Biologia Marina), patrocinato nel 2018 dal WORLD OCEANS DAY e nel 2020 da AIOSS, Associazione Italiana Operatori Scientifici Subacquei.

Dal 2021 oltre all’AIOSS, ha ottenuto i patrocini di:

Società Italiana di Biologia Marina (SIBM)
International School for Scientific Diving (ISSD).
Reef Check Italia Onlus
, associazione scientifica non lucrativa dedicata alla protezione e al recupero delle scogliere del Mediterraneo
Accademia internazionale di scienze e tecniche subacquee, realtà che riunisce coloro che hanno ricevuto il Tridente d’Oro, premio creato nel 1960 e considerato il “Nobel delle attività subacquee”.

Dall’edizione del 2024 nascono nuove collaborazioni che si aggiungono agli enti che patrocinano questo progetto:

– ITACA The Outdoor Community che organizza la rassegna cinematografica Ocean Film Festival Italia

– COI, la Commissione Oceanografica Italiana costituita con provvedimento del Presidente del CNR nel 2020 ed in correlazione con le Nazioni Unite per la difesa degli oceani. Presiede in Italia il Comitato Nazionale della Decade del Mare

– Acquario di Genova

Inoltre, si pregia del supporto di Media Partner di Scubazone e del partner tecnico Beuchat International e Best Divers.

Il premio, destinato a studenti in procinto di iniziare la loro tesi specialistica, intende favorire l’utilizzo delle tecniche subacquee premiando questa scelta da parte di chi sta iniziando la sua carriera con una tesi che preveda campionamenti e osservazioni dirette dell’ambiente sommerso. L’attività subacquea, infatti, nel campo delle scienze del mare è diventata negli ultimi decenni un passaggio se non obbligato certo importante per la conoscenza dell’ambiente marino dove rimane fondamentale l’osservazione diretta anche sott’acqua da parte dello studioso.

A seguito delle votazioni espresse dalla commissione, coordinata da Angelo Mojetta, sono stati proclamati vincitori:

In ricordo al nostro caro amico e membro della giuria, per il premio speciale: “Riccardo Cattaneo Vietti”, Professore Ordinario di Ecologia presso l’Università Politecnica delle Marche e precedentemente presso l’Università di Genova:

Michela Maiorca, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Il Corso di Laurea in Biologia Ambientale

Titolo della tesi:

Morphometric study of gorgonian populations in the Marine Protected Area of Tremiti Islands: a novel methodological approach of non-destructive monitoring

Il premio speciale consiste in: maschera, snorkel e pinne BEUCHAT

 

Il premio “il Pianeta azzurro” per tesi di laurea in Biologia Marina, Edizione VIII, anno 2024/25 

che intende valorizzare la ricerca scientifica universitaria in ambiente marino mediante l’utilizzo di attrezzature subacquee,

viene vinto da:

Benedetta Magnani 

Università di Genova, Laurea Magistrale in Biologia ed Ecologia Marina

alla quale vanno le congratulazioni di tutta la commissione esaminatrice per l’alto valore riconosciuto alla sua tesi su:

Status of the red coral Corallium rubrum (Linnaeus, 1758) populations within the Marine Protected Area of Portofino (Ligurian Sea, Italy): a multi-decadal comparison

Il premio consiste in: GAV ed erogatori BEUCHAT ed una torcia subacquea Best Divers

Da quest’anno si aggiunge come premio anche un omaggio, nella città più vicina al vincitore, di un paio di biglietti per la rassegna cinematografica Ocean Film Festival Italia ed un’intervista esclusiva sulla rivista “Scubazone”.

Ricordiamo inoltre che, come da regolamento, i primi tre classificati avranno anche:

l’iscrizione per un anno all’AIOSS con il rilascio della certificazione europea (requisiti permettendo) oltre all’abbonamento per un anno alla rivista “il Pianeta azzurro”.

 

Ecco la classifica:

1)      Benedetta Magnani

2)      Ilaria D’Aniello

3)      Beatrice Lazzarini 

In merito a Ilaria D’Aniello, Università degli studi di Napoli Federico II, Corso di Laurea in Biology and Ecology of Marine Environment and Sustainable use of Marine Resources, 2° classificata:

Titolo tesi:

Physiological and behavioral responses of the sea urchin Arbacia lixula from volcanic CO2 vents

 

In merito a Beatrice Lazzarini, Università degli studi di Genova, Corso di Laurea in Biologia ed Ecologia Marina, 3° classificata:

Titolo tesi:

Investigation of juvenile coral populations in turbid coral reefs on Koh Phangan Island, Gulf of Thailand 

 

Nel ringraziare tutti i partecipanti al Premio e la giuria, vi diamo appuntamento per le prossime notizie sui nostri canali web e cartacei.

Ovviamente segnaliamo la possibilità per quanti volessero collaborare al Progetto “il Pianeta azzurro”, non esitare a scrivere a: pianetazzurro@schole.it

 

Scrive per noi

Redazione2

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