Nuove politiche di adattamento ai cambiamenti climatici

E’ sempre più urgente definire ed attuare politiche di adattamento ai cambiamenti climatici, al fine di scongiurare le conseguenze negative degli eventi estremi che

E’ sempre più urgente definire ed attuare politiche di adattamento ai cambiamenti climatici, al fine di scongiurare le conseguenze negative degli eventi estremi che purtroppo si verificano con sempre maggiore frequenza.
In questo contesto, sono allo studio dei ricercatori di tutto il mondo materiali resilienti che, se utilizzati nelle nostre città, le sappiano rendono maggiormente adatte alle forti piogge, inondazioni ed alluvioni. 
In particolare, uno dei principali problemi che si riscontra nei centri urbani è il basso livello di permeabilità del manto stradale, spesso non adeguato ad assorbire le grandi quantità di acqua che si riversano nelle strade a seguito di fenomeni calamitosi.
Da qui, il trasformarsi delle strade cittadine in torrenti in piena che spazzano via tutto ciò che incontrano, con danni spesso di natura catastrofica.
In Inghilterra, in particolare, un gruppo di ricercatori sta sviluppando un nuovo tipo di pavimentazione per esterni caratterizzata da uno straordinario livello di assorbenza, pari a circa 4.000 litri di acqua nel primo minuto di pioggia e a 600 litri/minuto dal secondo minuto in poi.
Il manto è in grado di raggiungere queste performance grazie alla sua particolare stratificazione, costituita da diversi materiali che, lavorando in sinergia, permettono di ottenere grandi risultati.
La sostenibilità di tale operazione è su più fronti: non solo, ovviamente, evitare o comunque mitigare il verificarsi di disastri nelle città, ma anche la possibilità di recuperare parte dell’acqua piovana con la finalità di aumentare le riserve di acque grigie utilizzate per l’irrigazione dei parchi cittadini, contribuire in modo ragionato alla ricarica delle falde sotterranee e alla durabilità del manto stradale, abbattendo i costi di manutenzione.
Un bell’esempio che mostra come la tecnologia e la ricerca scientifica possono essere al servizio della sostenibilità e del benessere delle popolazioni.

torna alla rubrica

You May Also Like

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.