MareDireFare tra IV e V edizione: intervista a Lorenzo Peter Castelletto

In questo inverno ormai agli sgoccioli, noi di Pianeta Azzurro drizziamo le orecchie verso la primavera incombente, per captare le iniziative pronte a fiorire con la nuova stagione. Una delle primissime a entrare nel nostro radar è la V edizione di MareDireFare, festival dedicato all’idrosfera globale che anima la città di Trieste ad aprile, organizzato dall’Area Marina Protetta (AMP) di Miramare e dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS).

In attesa di poter seguire la nuova edizione, abbiamo intervistato Lorenzo Peter Castelletto, Castelletto, uno degli organizzatori e curatore delle mostre, e ci siamo fatti raccontare da lui com’è andata l’ultima edizione, la IV, e quali sono le novità per la prossima

Castelletto, naturalista, fotografo e divulgatore, era già apparso sui nostri canali, con la sua bella mostra “Dentro e fuori dall’acqua”, tutta dedicata all’ambiente intertidale.


Il Pianeta Azzurro: Ciao Lorenzo, benvenuto, e grazie del tempo che ci dedichi. Allora, innanzitutto, ti chiediamo un breve resoconto della scorsa edizione.

Lorenzo Peter Castelletto: Buongiorno a tutti, e grazie a voi. La scorsa edizione, la IV, è andata davvero bene! C’è stata una grande adesione delle scuole, cosa per noi molto importante, e le conferenze hanno raccolto un buon pubblico. Soprattutto, è stata la mostra Arte&Scienza ha avuto più di 1.400 visitatori.

PAZ: Interessante questo dialogo fra arte e scienza, fra intrattenimento e divulgazione. D’altronde, mi sembra proprio questo il vostro tratto distintivo, un impasto interdisciplinare con la facoltà di parlare al grande pubblico. Cos’avete in mente per questa nuova edizione?

LPC: Quest’anno vogliamo mettere ancora più a fuoco i temi principali legati all’attualità dell’ambiente marino. La V edizione sarà tutta dedicata al cambiamento, con un’attenzione particolare per la zona del Mediterraneo. L’espansione di mucillagini di inizio estate 2024, la diffusione di organismi alieni come il granchio blu, l’aumento di temperatura delle acque e la scomparsa di alcune specie animali e vegetali, solo per elencare alcuni dei temi che affronteremo

PAZ: E la mostra Arte&Scienza di quest’anno?

LPC: La mostra è nel vivo della produzione. Quest’anno il titolo è “Un’altra specie di mare”, e noi abbiamo deciso di lanciare una sonda nelle acque profonde del mondo del fumetto, per individuare nuovi artisti in grado di raccontare i cambiamenti – veloci, drastici, problematici – delle nostre coste. C’è stata una grande adesione, e noi abbiamo selezionato 8 partecipanti. Poi, come sempre, abbiamo incontrato gli artisti per confrontarci sugli aspetti prettamente divulgativi delle opere. Per noi, questo è un passaggio molto importante.

Un saluto ai nostri lettori, l’intervista integrale a Lorenzo Peter Castelletto vi aspetta sul cartaceo!

Scrive per noi

Andrea Puglisi
Andrea Puglisi
Classe 1992, laurea in lingue e master in traduzione editoriale. In buona sostanza un nerd del linguaggio e della conoscenza, ha fin da piccolo la passione per la divulgazione scientifica (lo prendono ancora in giro per i VHS di Jacques Cousteau). A fianco al lavoro in ambito editoriale, scrive e allestisce spettacoli teatrali in cui parla di salute delle acque e tensioni geopolitiche. Nel frattempo, aspetta l’occasione di imbarcarsi su un veliero che raccoglie plastica.

Andrea Puglisi

Classe 1992, laurea in lingue e master in traduzione editoriale. In buona sostanza un nerd del linguaggio e della conoscenza, ha fin da piccolo la passione per la divulgazione scientifica (lo prendono ancora in giro per i VHS di Jacques Cousteau). A fianco al lavoro in ambito editoriale, scrive e allestisce spettacoli teatrali in cui parla di salute delle acque e tensioni geopolitiche. Nel frattempo, aspetta l’occasione di imbarcarsi su un veliero che raccoglie plastica.

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