Premio DonnAmbiente 2025: dieci anni di donne al centro della scienza e del cambiamento

Lo scorso 21 novembre, presso l’Europa – Experience “David Sassoli” di Roma, si è celebrata la decima edizione del premio che celebra l’impegno e il punto di vista delle donne nella divulgazione scientifica e ambientale.

Tante novità e spunti durante l’ultima edizione del premio DonnAmbiente, organizzato da 5 Terre Academy e sostenuto con il patrocinio del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, del Ministero dell’Università e Ricerca.

Quest’anno è stata la prof.ssa Cinzia Corinaldesi (ordinario di Ecologia e Biologia Marina presso l’Università Politecnica delle Marche) a vedersi assegnato il premioper l’eccellenza del suo impegno nella tutela della biodiversità marina e nella salvaguardia degli ecosistemi del mare, per l’alto valore della sua attività di ricerca e divulgazione scientifica, e per la dedizione con cui promuove la conoscenza e la responsabilità verso il nostro patrimonio naturale”.


Foto con la vincitrice, la prof.ssa Cinzia Corinaldesi (prima a sinistra) con il premio DonnAmbiente 2025 ed altri riconoscimenti (la maschera Beuchat ed il premio Natur Unique. Con lei, da sinistra: Leonardo D’Imporzano; la prof.ssa Adriana Del Borghi; Metis Di Meo

Il premio, consegnato da Leonardo D’Imporzano, presidente di 5 Terre Academy insieme a Valeria Fiore responsabile dell’Ufficio in Italia del Parlamento europeo, era quest’anno rappresentato da una vite del ponte in tek della storica nave: “Williamsburg”. Conosciuta soprattutto come nave presidenziale, ha svolto buona parte della sua navigazione come nave oceanografica con il nome di “Anton Bruun”, sulla quale Sylvia Earle ha svolto gran parte delle sue ricerche scientifiche. Oggi totalmente smantellata, di essa si sono salvati pochi preziosi pezzi.

La prof.ssa Corinaldesi è stata poi al centro del primo approfondimento della giornata, dedicato alla sua storia come ricercatrice e suo lavoro con un focus particolare riguardo gli studi effettuati sul tema dei danni causati dalla dispersione delle creme solari in mare.

Non solo ovviamente scienza e risultati accademici ma anche vita vissuta in nome dell’esperienza totalizzante che la ricerca richiede. I viaggi in luoghi estremi, il contatto con la Natura, l’impegno nella cura del Pianeta richiedono sacrifico, oggigiorno ancora in misura maggiore se affrontati, appunto, dal punto di vista femminile. Grazie alla conduzione di Metis Di Meo -autrice televisiva ed attivista- ed all’interesse delle classi romane presenti, il nodo centrale del premio stesso ha tenuto banco, aprendo la seconda parte della giornata.

Il dibattito, infatti, è proseguito con altri protagonisti che hanno raggiunto la vincitrice sul palco: Leonardo D’Imporzano, presidente di 5 Terre Academy e la prof.ssa Adriana Del Borghi, prorettrice alla Sostenibilità dell’Università di Genova per proseguire l’excursus sul tema “Le donne protagoniste del cambiamento tra scienza e ambiente”.


Metis Di Meo; Adriana Del Borghi, Cinzia Cornaldesi; Leonardo D’Imporzano durante il talk  “Le donne protagoniste del cambiamento tra scienza e ambiente”

A chiudere la giornata, Andrea Ferrari trecate, inviato de il Pianeta azzurro che ha presentato il nostro network e Rete WEEC Italia ma non solo: è stato infatti il momento di consolidare la media partnership con DonnAmbiente, annunciando lo speciale di Collana del Faro che dedicheremo ai dieci anni della kermesse, raccogliendo interviste e curiosità per celebrare questo importante premio ed immaginarne già il futuro prossimo.

Andrea Ferrari Trecate (al centro) con Metis Di Meo e Leonardo D’Imporzano presenta il Pianeta azzurro  ed il progetto dedicato ai dieci anni di DonnAmbiente

Il premio DonnAmbiente anche quest’anno ha ricevuto la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a testimonianza del suo alto valore simbolico e culturale ed il Premio “Cittadino Europeo”.

Il premio è stato rappresentato anche da Beuchat International (che ha fatto dono di una maschera) e dai “Bronze Partner”: Natur Unique, Gruppo Minor e Vivere Insieme.

Scrive per noi

Andrea Ferrari Trecate
Andrea Ferrari Trecate
Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Collabora con l’Istituto Scholè dal 2014 e dal 2017 è inviato di Pianeta Azzurro per il quale gestisce anche contenuti online e la comunicazione social media. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.

Andrea Ferrari Trecate

Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Collabora con l’Istituto Scholè dal 2014 e dal 2017 è inviato di Pianeta Azzurro per il quale gestisce anche contenuti online e la comunicazione social media. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.

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