La catastrofe climatica (le sue origini, le sue interconnessioni e le conseguenze a tutto campo, per la salute, la pace, la giustizia sociale) è ormai un tema centrale anche per le istituzioni educative. L’educazione ai cambiamenti climatici non è un tema accessorio, né affidato alla buona volontà di singoli docenti, né confinato in una “giornata verde”. Occorrono scelte strutturali, in ogni singola scuola così come a livello dell’intero sistema scolastico nazionale. E alla privatizzazione del fresco occorre contrapporre il fresco come bene comune, con politiche pubbliche e una radicale riorganizzazione delle città “calorifere”.
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