Albenga celebra la “Grande Festa della Subacquea – Nessuno Escluso”

Un mare di inclusione e amicizia domenica 22 giugno 2025 con HSA italia. Albenga celebra la Grande Festa della Subacquea – Nessuno Escluso: un evento inclusivo che unisce persone con e senza disabilità in un’esperienza unica di immersioni, amicizia e libertà.

Albenga (Savona) ha ospitato domenica 22 giugno 2025 la “Grande Festa della Subacquea – Nessuno Escluso”, un evento unico nel suo genere che unisce sport, passione e inclusione. La manifestazione, gratuita e aperta a tutti, ha visto la partecipazione di numerose persone con e senza disabilità, grazie al lavoro instancabile di associazioni, istruttori e volontari che hanno trasformato la spiaggia ligure in un grande spazio di condivisione.

L’acqua come luogo senza barriere

In mare, le differenze si annullano: la carrozzina resta a riva e sott’acqua si sperimenta la sensazione di libertà assoluta, fluttuando senza peso. Questo è lo spirito che anima la giornata: offrire a tutti, indipendentemente dalle proprie abilità, la possibilità di vivere le emozioni dell’immersione.

I testimonial storici Marco Orengo, Mirco Soleri e Vincenzo Russello di Integrabili – HSA Sanremo hanno ribadito il valore di un’iniziativa nata dalla collaborazione di diverse realtà associative, istruttori HSA e scuole locali:

«Uniti per lanciare un messaggio chiaro: l’inclusione si può fare, e può essere bellissima. È un atto di solidarietà e amicizia che arricchisce tutti».

Passione, esperienza e volontariato

Il responsabile di HSA Liguria, Gianfranco Lenti, con oltre quarant’anni di esperienza nella formazione subacquea, ha sottolineato il ruolo centrale dei volontari:

«Gli istruttori e le guide HSA uniscono competenza e passione. Sono loro a rendere possibile il momento magico dell’immersione: osservare il mondo sommerso, la vita che lo popola, e sentirsi parte di esso. È pura emozione».

Fondata nel 1981, HSA – Handicapped Scuba Association International è stata pioniera nel promuovere la subacquea per persone con disabilità. Oggi è presente in oltre 50 Paesi con un metodo didattico dedicato, riconosciuto a livello internazionale per la formazione di subacquei, guide e istruttori. Migliaia di persone hanno potuto così vivere il mare in sicurezza, anche grazie a strumenti sempre più accessibili, come la nuova piattaforma di training online pensata anche per non vedenti.

Una giornata di festa e riconoscimenti

La manifestazione si è conclusa con momenti conviviali e la consegna di attestati speciali a tutti i partecipanti, in un clima di gioia condivisa.

Ringraziamenti e collaborazioni

Gli organizzatori hanno espresso un sentito ringraziamento a tutti i volontari, associazioni e sponsor che hanno reso possibile l’evento, tra cui: Luca e Sara Balbi del Centro Subacqueo Idea Blu, Onda Sub, Passione d’Amare, Integrabili Sanremo, Renato Ruffino, HSA Valbormida, ASDO, ANASEND, Lions Albenga, Centro Subacqueo Milanese, il Nucleo Subacquei Carabinieri di Genova e la Guardia Costiera di Loano.
Un grazie speciale anche a Beuchat, sponsor tecnico, al gruppo Apnea Team HSA e al fotoreporter Alberto Balbi.

L’evento si è svolto con il patrocinio del Ministero del Turismo, NADD Global Diving Agency e del Comune di Albenga.

Scrive per noi

Mariarita Caracciolo
Mariarita Caracciolo
Laureata in biologia marina e gestione degli ecosistemi marini costieri, con un dottorato in ecologia e biodiversità del plankton marino. Dopo anni dietro un pc ad analizzare dati, ha deciso di specializzarsi in comunicazione scientifica, perché pensa che la ricerca sia inutile se non è accessibile a tutti. Ha recentemente aperto la sua azienda “The Eco Odyssey” perché crede che la comunicazione e l’educazione ambientale siano fondamentali, in questo momento di transizione ecologica. La sua passione è il mare e vuole condividerla con le persone, educando alla conservazione marina, a vivere e viaggiare consapevolmente e rispettando la natura.

Mariarita Caracciolo

Laureata in biologia marina e gestione degli ecosistemi marini costieri, con un dottorato in ecologia e biodiversità del plankton marino. Dopo anni dietro un pc ad analizzare dati, ha deciso di specializzarsi in comunicazione scientifica, perché pensa che la ricerca sia inutile se non è accessibile a tutti. Ha recentemente aperto la sua azienda “The Eco Odyssey” perché crede che la comunicazione e l’educazione ambientale siano fondamentali, in questo momento di transizione ecologica. La sua passione è il mare e vuole condividerla con le persone, educando alla conservazione marina, a vivere e viaggiare consapevolmente e rispettando la natura.

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