Premio alla carriera a Maria Ghelia: una vita per il mare

Sabato 21 maggio, a Torino, la Casa dell’Ambiente è stata la sede per un evento dedicato a Maria Ghelia, prima donna iscritta ad un corso regolamentare Fips. Nel 1981 fonda il Centro Pesciolino Sub di Palinuro dove l’attività subacquea diventa, finalmente, lo scopo della sua vita.

Sabato 21 maggio, a Torino, la Casa dell’Ambiente è stata la sede per un evento dedicato a Maria Ghelia. Maria, nata a Torino nel 1939, prima donna iscritta ad un corso regolamentare Fips, consegue il brevetto di I° B grado n° 126 nel 1959. Esigenze familiari ed un periodo di molti anni trascorsi in Inghilterra, prima, e negli Stati Uniti, poi, la tengono lontana dal lavoro in mare. Nel 1979, al definitivo rientro in Italia, la passione ha il sopravvento e già nel 1980 incomincia a collaborare con un centro immersioni. Nel 1981 fonda il Centro Pesciolino Sub di Palinuro dove l’attività subacquea diventa, finalmente, lo scopo della sua vita.

Le numerosissime immersioni di lavoro, sempre sui medesimi punti, le favoriscono l’osservazione biologica e le consentono di seguire l’evolversi della vita dei vari organismi per cui, l’antica passione della biologia, mai appagata, riaffiora prepotentemente. Nel 1990 fonda il Centro Immersioni Pantelleria dove, grazie alla presenza sull’isola del grande amico Guido Picchetti, si dedica alla videoripresa subacquea, sempre eseguita in macro. La grande biodiversità di questo mare offre ampio campo per ricerche, osservazioni e filmati, per cui la Biologia Marina diventa lo scopo principale del suo lavoro. Nel 2001 la Sovraintendenza ai Beni Archeologici Subacquei le affida la guardiania di un buon tratto di costa occidentale e meridionale dell’isola di Pantelleria.

NB Questa è stata anche l’occasione per un’intervista speciale che scoprirete prossimamente, seguiteci per maggiori informazioni…

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