Oggi ricorre la Giornata Mondiale dell’Acqua, elemento fragile, prima vittima dei cambiamenti climatici e troppo spesso sprecato nelle nostre case.
Con l’emergenza sanitaria che il nostro Paese sta attraversando, è necessario cercare di essere ancora più attenti all’utilizzo dell’acqua. Un esercizio di rispetto verso noi stessi e l’elemento al quale siamo indissolubilmente legati.
Seguendo quanto dichiarato da Roberto Sacchi, presidente di Legambiente Lazio, vi riproponiamo un decalogo sempre utile -oggi ancora di più- per evitare sprechi sopratutto nelle pratiche di igiene personale e sanificazione ambientale.
1) Utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico.
2) Lavare piatti, frutta e verdura in una bacinella e non in acqua corrente: si risparmiano così circa 6.000 litri di acqua potabile all’anno.
3) Lavare le stoviglie con acqua di cottura della pasta è un ottimo sgrassante che può essere usato insieme ai detersivi diminuendone, così, le quantità utilizzate.
4) Installare nei rubinetti, i dispositivi frangigetto e limitatori di flusso, garantendo un minor consumo d’acqua di ben 6.000 litri all’anno in una famiglia di tre persone.
5) Nell’igiene personale e domestica, chiudere i rubinetti mentre ci si rade o si lavano i denti. In questo modo è possibile risparmiare circa 2.500 litri di acqua per persona all’anno.
6) Installare e utilizzare al meglio lo sciacquone intelligente con lo scarico a doppio flusso: la cassetta dello scarico presenta una volumetria in media di circa 10 litri e utilizzando quello con due differenti volumi d’acqua (3/4 litri e 6/9 litri), a seconda delle esigenze farà risparmiare circa 100 litri di acqua al giorno.
7) Scegliere la doccia invece del bagno per risparmiare 1.200 litri di acqua potabile all’anno, riempire la vasca comporta un consumo di acqua quattro volte superiore rispetto alla doccia.
8) Riparare tutte le perdite (dei rubinetti, delle cassette wc…), anche quelle apparentemente insignificanti. Grazie a questa pratica è possibile risparmiare in un anno una quantità d’acqua pari a 21.000 litri circa per le perdite dal rubinetto e 52.000 litri circa se si blocca il lento ma costante flusso dell’acqua dal water.
9) Controllare periodicamente il contatore: il monitoraggio costante dei consumi è il modo migliore di accorgersi subito di perdite accidentali.
10) Mangiare in maniera consapevole e responsabile: un buon consumatore dovrebbe considerare oltre all’acqua che beve anche quella impiegata per produrre gli alimenti. Per 1 Kg di carne bovina, ad esempio, servono circa 15.000 litri d’acqua, per 1 kg di lattuga 130 litri.
(FONTI: Il Messaggero; Legambiente Lazio)
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