Raccontami il tuo fiume: un viaggio fotografico alla scoperta della storia di Torino e i suoi fiumi

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Il Pianeta azzurro ha scelto di celebrare questa importante ricorrenza ospitando la presentazione della mostra “Torino e i suoi Fiumi”, attualmente esposta nei locali dell’Archivio Storico di Torino.
Il luogo prescelto non poteva che essere la terrazza della Casa dell’Ambiente che va ad affacciarsi proprio sul quel fiume Po dove nei secoli passati canottieri e bagnanti si spartivano un piccolo angolo di refrigerio dalla calura cittadina.

Ascoltando le parole di Salvatore Venezia, curatore della mostra e appassionato della storia della città sabauda, si percepisce chiaramente che il rapporto tra la città e i suoi corsi d’acqua è sempre stato di odio e amore, come in ogni relazione che si rispetti. Se da una parte le secche e le alluvioni mettevano in ginocchio viabilità e negozianti, dall’altra i fiumi hanno accompagnato lo sviluppo economico della città, regalandole anche un profilo romantico che niente aveva da invidiare a quello di Parigi e della Senna.

Una volta conclusasi la presentazione, il pubblico attraverso una piacevole passeggiata tra le vie cittadine è stato accompagnato dallo stesso Venezia all’Archivio di via Barbaroux 32, dove ad attenderli hanno trovato Erik Balzaretti, professore di grafic novel allo IED, che li ha coinvolti nella conferenza “La Satira dei Fiumi”. La voce del professore ha raccontato le immagini storiche pubblicate sulla rivista umoristica Il Pasquino, settimanale satirico fondato a Torino nel 1856 dai giornalisti Giuseppe Augusto Cesana e Giovanni Piacentini, pubblicato fino al 1930, quando fu soppresso dal fascismo.
Successivamente, grazie all’apertura serale straordinaria dell’Archivio Storico, i partecipanti potranno usufruire di una visita guidata della mostra, che vede esposti oltre 200 pezzi tra documenti, rare incisioni, disegni d’epoca e fotografie, che raccontano il rapporto tra Torino e i suoi corsi d’acqua (fiumi, torrenti e canali) dal Medioevo ai giorni nostri. All’interno dell’esposizione è stato dato spazio anche all’iniziativa “Raccontami il tuo fiume“, attraverso la quale le persone sono state invitate a dare il proprio contributo tramite la condivisione di foto, poesie ed altri elaborati che arricchissero la mostra.

I temi presenti nella mostra erano molteplici: le origini della città, la pesca, gli antichi mestieri (le lavandaie, i sabbiatori, il mercato del ghiaccio), dighe, canali e forza motrice, i mulini, gli opifici e le industrie, quando la natura si ribella (le inondazioni, le secche, l’inquinamento), fiumi e loisir (le Esposizioni, sport e divertimenti, gli scrittori raccontano…) un secolo di curiosità.

Speriamo che questa iniziativa sia solo la prima di una lunga serie, da poter portare avanti insieme al dottor Salvatore Venezia e all’Archivio Storico di Torino!

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