Per proteggerlo, impariamo a conoscerlo: il mare illustre sconosciuto? Febbraio – n°1/2020

Conosciamo davvero il mare o è un illustre sconoscito? Il nuovo numero di Pianeta Azzurro si interroga su questi ed altri temi, dalle correlazioni tra crisi ambientale e Covid19, nuovi metodi di ricerca, approfondimenti e tanti altri contenuti.

Mentre rimaniamo a casa, in attesa di tornare alle nostre vite, il nuovo numero di Pianeta Azzurro vi porta il meglio della comunicazione ambientale direttamente nelle vostre mani, in pdf o cartaceo.

Un numero come sempre ricco di approfondimenti, a partire dall’editoriale del nostro coordinatore, Stefano Moretto che apre ad una riflessione doverosa riguardo al Coronavirus ed alle sue connessioni con la crisi ambientale che stiamo attraversando.

 

MONITORARE PER CONOSCERE

Grazie alla collaborazione con l’Università di Pavia, vi proporremo un’indagine sul Mediterraneo. Scoprirete le opzioni di studio delle specie aliene in ambito portuale rese possibili grazie alla piattaforma di fundraising online dell’Università degli Studi di Pavia “Universitiamo“. Con le dottoresse Agnese Marchini e Anna Occhipinti dell’Università di Pavia, cercheremo poi di capire quanta incidenza ha avuto il Canale di Suez nell’aprire la strada verso il Mediterraneo a specie non autoctone.

Con Giulia Zini, biologa e diver di Reef Check Italia, ci tufferemo nei fondali dell’isola di Bangka, nel nord Sulawesi indonesiano, al centro di quello che viene definito il Triangolo dei Coralli,: lì scopriremo come è stato possibile il monitoraggio dei fondali marini locali anche attraverso la “scienza partecipata”.

 

I NOSTRI APPROFONDIMENTI

Vi attendono poi, come sempre, le rubriche dei nostri collaboratori storici: Angelo Mojetta si interroga sul ruolo delle tematiche ambientali nella comunicazione odierna, in bilico tra catastrofismo e la necessità di guardare in faccia la realtà.

Franco Borgogno approfondisce ancora il tema del marine litter portandoci all’estremo nord del Pianeta, sulle coste delle isole Svalbard. Anche in luoghi tanto remoti arrivano oggetti e framment di plastica: monitorare e raccontare lo stato di quelle acque è stato ml’obiettivo  della campagna di geofisica marina High North18.

Con l’apneista Mattia Malara, già protagonista di una nostra conferenza presso Casa dell’Ambiente e della graphic novel pubblicata su Collana del Faro “Col fiato sospeso”, andremo alla scoperta dei fondali della Calabria.

Massimo Boyer ci parlerà del concorso fotografico MyShot2020 che, tra i tanti premiati, ci ha permesso di conoscere Franco Tulli. La sua foto dei fondali di Raja Ampat, casa dei nostri amici e partner dell’Agusta Eco Resort, ci è molto cara perchè ci mostra una parte integrante del nostro premio per tesi in biologia marina.

E di biologia marina si intendono da anni, i nostri partner di SIBM che celebriamo con un approfondimento a conclusione del nostro nuovo numero: 51 anni di storia ed impegno nella divulgazione scientifica per la Società Italiana di Biologia Marina.

 

INSIEME PER UN PIANETA MIGLIORE

Soprattutto in questi giorni difficili cerchiamo di fare con ancora più attenzione al nostro mestiere; come parte della rete WEEC Italia abbiamo reso disponibili gratuitamente gran parte delle nostre pubblicazioni che potete consultare e scaricare QUI nell’articolo con tutti i dettagli sulle nostre iniziative riguardo il Coronavirus

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Scrive per noi

Andrea Ferrari Trecate
Andrea Ferrari Trecate
Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Collabora con l’Istituto Scholè dal 2014 e dal 2017 è inviato di Pianeta Azzurro per il quale gestisce anche contenuti online e la comunicazione social media. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.

Andrea Ferrari Trecate

Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Collabora con l’Istituto Scholè dal 2014 e dal 2017 è inviato di Pianeta Azzurro per il quale gestisce anche contenuti online e la comunicazione social media. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.

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