Il Pianeta Azzurro incontra Plastic Free

Il Pianeta Azzurro ha incontrato Rosa Reale, Vicepresidente di Plastic Free per farsi raccontare storia e progetti di una delle più grandi realtà di informazione e lotta all’inquinamento da plastica.

Pianeta Azzurro incontra Plastic Free, una delle più grandi associazioni italiane impegnate nella lotta contro l’inquinamento da plastica.

Nata nel 2019, Plastic Free ha da subito trovato nei social il proprio canale di comunicazione per portare all’attenzione di tutti i rischi dell’uso indiscriminato e del mancato riciclo della plastica.

Grazie alle proprie campagna di informazione ed all’attivismo, oggi Plastic Free conta, solo attraverso Facebook, qualcosa come una media di oltre 510.000 utenti al giorno.

Plastic Free non si occupa solo di realizzare eventi di pulizia sui litorali ma anche nei parchi e nelle città, realtà spesso poco considerate se si pensa all’inquinamento da plastica.

Il Pianeta Azzurro ha incontrato Rosa Reale -Vicepresidente di Plastic Free- per realizzare un’intervista della quale oggi vi daremo un assaggio e che troverete, nella sua versione integrale, sul nostro prossimo numero cartaceo.

Il Pianeta Azzurro: Sono numerosi i progetti e le associazioni che si occupano di informare riguardo la criticità dell’inquinamento da plastica e promuovere eventi di attivismo: cosa ritiene che renda Plastic Free innovativa in questo panorama?

Rosa Reale:L’utilizzo del web in maniera professionale e avanzata. Plastic Free si distingue per la sua comunicazione social, coinvolgente e soprattutto studiata nel dettaglio. E non solo. Utilizziamo ogni mezzo digitale per semplificare processi e burocrazia, sia interna che esterna, con un modello unico che ha l’obiettivo di permettere a tutte le persone attive dell’associazione di portare a casa risultati positivi per l’ambiente con semplici passi“.

PAZ: Utilizzare con più consapevolezza, riciclare per non inquinare; il futuro di un mondo con meno plastica in natura passa attraverso queste prassi: su quale ritiene si debba concentrare l’opera di sensibilizzazione?

RR:Per sensibilizzare il più possibile bisogna fare una comunicazione su quali sono i reali danni che la plastica può fare una volta che finisce nell’ambiente. Allo stesso tempo fare un invito all’utilizzare sempre meno prodotti con imballaggi in plastica e differenziare per riciclare“.

 

Continuate a seguirci per saperne di più sulle attività di Plastic Free e sull’uscita del nostro prossimo numero nel quale troverete il resto dell’intervista.

Qui il LINK per seguire Plastic Free anche su Instagram

 

Scrive per noi

Andrea Ferrari Trecate
Andrea Ferrari Trecate
Laureato in diritto ambientale, si è presto
convinto che le sfide ecologiche non si
vincono nei tribunali. Crede nell’intelligenza
delle persone e che la buona comunicazione
serva a risvegliarne la consapevolezza per
cambiare il mondo.

Andrea Ferrari Trecate

Laureato in diritto ambientale, si è presto convinto che le sfide ecologiche non si vincono nei tribunali. Crede nell’intelligenza delle persone e che la buona comunicazione serva a risvegliarne la consapevolezza per cambiare il mondo.

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