“Capire il cambiamento climatico” in scena a Milano, dal 6 marzo

Al via “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition, mostra sensoriale in scena al Museo di Storia Naturale di Milano: fotografie del National Geographic e tecnologie digitali per capire ciò che sta succedendo al pianeta. Scioglimento dei ghiacci, acidificazione degli oceani e mancanza di acqua potabile tra i temi al centro della mostra

Il cambiamento climatico è un problema ormai studiato e conosciuto, tanto dagli esperti quanto dai cittadini. Ciononostante, il potere della fotografia sa sempre toccare l’ animo umano, facendo leva sulle emozioni come pochi altri mezzi sanno fare. E’ proprio questo l’ obiettivo di “Capire il cambiamento climatico” – Experience Exhibition, una mostra che sarà aperta al pubblico dal 7 marzo al 26 maggio presso il Museo di Storia Naturale di Milano.

Grazie a fotografie e tecnologie digitali lo spettatore verrà coinvolto e reso consapevole di ciò che sta succedendo al pianeta fino a diventare protagonista della lotta al riscaldamento globale. Sarà infatti possibile ammirare 300 fotografie, scattate dai maestri di National Geographic di tutto il mondo, dedicate al cambiamento del clima, alle sue conseguenze ma soprattutto alle sue cause.

Il ruolo fondamentale dell’acqua

Un ruolo fondamentale, in tutto questo, ce l’ ha sicuramente l’ acqua. Essa occupa il 71% dell’ intero pianeta ma sta subendo cambiamenti importanti tanto quanto quelli che alterano il resto del pianeta. Problemi come l’ innalzamento e l’ acidificazione dei mari o lo scioglimenti inesorabile dei ghiacciai saranno alcuni dei soggetti della mostra tanto quanto l’ assenza dell’ acqua stessa. La foto copertina di questo articolo, scattata da Mauricio Lima, ci ricorda che se da una parte fenomeni atmosferici come uragani ed alluvioni stanno diventando sempre più violenti, dall’ altra ci sono nazioni che combattono la crisi di acqua potabile ogni singolo giorno.

Queste e moltissime altre fotografie saranno disponibili al Museo di Milano fino al 26 maggio, in una mostra che vede inoltre la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.

Andate ad ammirarla, farete un favore a voi e sopratutto al pianeta.

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