Cani salati nel profondo blu

Massimo Boyer
Atlante di Flora e fauna del Reef
ecologia e biodiversità delle barriere coralline
Il Castello Editore, 20
11, pp. 304 pagine, 1273 fotografie – 29 Euro

“Una comunità biologica marina tropicale è fondamentalmente simile, sia che siamo a Cuba, alle Maldive o alle Fiji, negli oceani Atlantico, Indiano o Pacifico. Cambiano alcune caratteristiche, cambia la diversità, cambiano i nomi specifici dei protagonisti, ma la struttura di base, la composizione in gruppi sistematici e funzionali, lo spettacolo offerto al fortunato spettatore, bene o male cambiano poco. Per meglio dire, le differenze sono qualcosa che possiamo comprendere appieno solo dopo aver compreso le somiglianze, dopo aver capito come funziona il modello di base”. Appassionati di biologia marina, nelle vostre biblioteche non può mancare questo libro, edito nel 2011.

Un’opera fondamentale, profondamente innovativa per come la materia è trattata. Questo, signori, non è il solito atlante con schede descrittive delle specie più comuni da osservare. Boyer preferisce fare un passo all’indietro, e osservare il reef dall’alto, con la formazione dell’ecologo, descrivendo, o per meglio dire ricostruendone l’ecosistema pezzo per pezzo, mettendo in evidenza il ruolo di ogni sua componente. Il reef, che molti libri ci presentano in modo statico, fisso, diventa così un entità dinamica, in perenne rinnovamento, popolata di miriadi di strani organismi che in ogni sua parte si nutrono, si riproducono, combattono per evitare di essere mangiati da qualcun altro, recitano la loro parte sul più grande palcoscenico naturale del mondo subacqueo. Scopriamo così il ruolo di mastice naturale delle spugne, ci perdiamo nelle molte forme che l’evoluzione ha assegnato ai molluschi, impariamo a capire dalla bocca come vive un pesce, seguiamo l’evoluzione di un ambiente che sta cambiando dappertutto. E tutto questo con un tipo di approccio squisitamente visivo: Boyer non si limita a raccontarci come il pesce pagliaccio depone le sue uova, ma ci fa vedere nelle sue fotografie l’uovo che esce dalla papilla genitale della femmina, ci fa vedere i platelminti che spolpano le ascidie dall’interno, i granchi che si accoppiano e i pesci che predano, tutto in 1273 foto a colori. Da leggere dall’inizio alla fine, senza dimenticare di guardare le figure!

 Leonardo Schenardi

 

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